...la storia

"I sentieri vanno errando. Ma non si smarriscono." M. Heidegger

"Sentieri erranti nella selva" è il titolo di una celebre opera dell'altrettanto celebre filosofo esistenzialista tedesco Martin Heidegger, il cui nucleo centrale è contenuto nella citazione che apre questa pagina. Poche parole capaci di descrivere la vera essenza di questo gruppo, formato da quattro elementi totalmente antitetici, ciascuno con i propri interessi, il proprio modus vivendi e la propria sensibilità, ma in grado di completarsi reciprocamente, dando vita ad una vera e propria sinergia di intenti e ad un nuovo progetto musicale, in cui melodie rarefatte e sonorità più ruvide si fondono a liriche introspettive, dettate dalla profonda simbologia del quotidiano.

La band nasce a Landriano (Pavia) agli inizi del duemilatre e giunge alla formazione attuale nel settembre dello stesso anno, quando Marco Cusaro subentra a Claudio Pirastu nel ruolo di bassista, affiancando Roberto Allegrini alla voce, Stefano Cavioni alla chitarra e Matteo Garlaschi alla batteria.

Dopo mesi di prove, diversi live e la registrazione di un "pre-demo" nel dicembre del duemilatre, nel giugno 2004 il quartetto si chiude in studio di registrazione per un lungo weekend conclusosi con la realizzazione del primo demo intitolato "Gheremiò", positivamente recensito da BellaLí (gennaio 2005), Tribe Generation (giugno 2005) e dal sito Musicaoltranza.net (ottobre 2005). Nel febbraio del 2005, inoltre, "Sangue nero", prima delle tre tracce che compongono il disco, è stata trasmessa durante la trasmissione "Demo" in onda su Radio Rai.